Le Gesta di Giovanni Ragnoli

Le Gesta di Giovanni Ragnoli

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Giovanni Ragnoli

In una bellissima manifestazione presso l’Istituto polifunzionale “Vincenzo Moretti” sono state intitolate alla memoria di illustri e valorosifabbrica-roseto cittadini rosetani, Ernesto D’Ilario, Dino Celommi, Vincenzo Coticchia le due Palestre e l’Aula Magna dell’Istituto di Voltarrosto. Sono contento,sono stati individuati personaggi di grande valore umano, capaci e appassionati nelle loro attività; la decisione di ricordarli è stata saggia ed opportuna. Mi piange il cuore però, perché tra quei personaggi ci sarebbe potuto essere anche Giovanni Ragnoli, sognatore e uomo perbene, da molfoto-illustri-rosetanito tempo ci guarda da là su’e con il suo sorriso ironico, quando parliamo della sua Roseto, rimane commosso, ammutolito e dispiaciuto per non averlo ancora ricordato. Fu proprio lui a volere quella scuola a Voltarrosto forzando, con le sue idee-pensare sempre a domani anche se noi non ci saremo più-il dibattito su quella scelta. Quella scuola ha trainato lo sviluppo della nostra Città e del territorio della Vallata del Vomano. Giovanni Ragnoli” un uomo abituato a sognare ad occhi aperti” così ha scritto Arnaldo Giunco nel suo meraviglioso
libro sulla nostra Città, anch’io, nonostante il lungo percorso politico fatto insieme, ho scoperto nei “Ricordi di Arnaldo Giunco” molto di più della vita e delle gesta del nostro ancora amato Sindaco. Giovanni Ragnoli è stato un eroe perché tutto quello che di bello vediamo a Roseto l’ha sognato e realizzato lui. I cittadini di Roseto, le scuole, le associazioni e quanti promuovono lo studio e la ricerca storica del nostro territorio dovrebbero leggere le pagine, da 323 a 325, del

Dino Di Giuseppe

libro”Ricordi di Arnaldo Giunco” che allego a questo dossier e poi pregare per Giovanni e chiedergli perdono. Noi tutti dovremmo fare un “MEA CULPA” per averlo dimenticato. È già tutto pronto mi dicono al Comune, cerchiamo insieme, i cittadini, le associazioni, la stampa e la Città tutta, per esaudire finalmente il desiderio di un nostro concittadino onesto, meritevole e lungimirante che aspetta con ansia una testimonianza di affetto dalla
sua Roseto. Noi intanto andiamo avanti, partiamo dalla scuola di Voltarrosto l’Istituto Vincenzo Moretti; leggo da Chorus che” La Preside Sabrina Del Gaone ha fatto intendere che la linea della tracciabilità storica sarà
uno dei cardini della scuola che lei dirige.” Allora gli studenti e gli insegnanti dovrebbero conoscere che l’ubicazione di quella scuola fu pensata e voluta con forza da Giovanni Ragnoli, io e Gino Parisciani, all’epoca in Provincia, la facemmo progettare e realizzare in pochissimo tempo; scusate la presunzione del paragone,quelle poche volte che sono entrato in quel plesso scolastico mi è sembrato di essere all’Università di Harvard. Quell’Istituto di Voltarrosto dovrà guidare tutte le altre scuole del nostro Comune per premere un Accellaretore comune e spingere il pensiero dei giovani e degli operatori che lo frequentano a sviluppare un futuro migliore per il nostro territorio.

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